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  5. Consociazione orto: i giusti abbinamenti di piante e ortaggi

Amicizia e salute nell’orto

Buoni e cattivi vicini

"Vattene, non mi piaci." Oppure: “Sei un ottimo amico, grazie di essere qui!”. Se le tue verdure potessero parlare, probabilmente le sentiresti litigare nell’orto o scambiarsi cortesie! Perché, come noi umani, anche tra le verdure ci sono tipologie che non vanno d'accordo. Le combinazioni infelici possono infatti provocare reciproco danno e minore soddisfazione. Ti spieghiamo in questo articolo quali tipi di verdure fanno bene l'una all'altra e quali, invece, sono destinate a portare a una disputa di vicinato. In realtà, ciò che vediamo come amicizia o inimicizia fra gli ortaggi che coltiviamo è frutto di affinità o incompatibilità, causata da fattori specifici: le essenze sprigionate dalle radici o dal fogliame, l’ombra proiettata sugli ortaggi vicini (a volte utile, altre volte dannosa). E ancora: spazio e dimensione, capacità di proteggere da certi parassiti… Da secoli, comunque, gli orticoltori si tramandano esperienze che includono le buone o cattive compagnie fra i diversi tipi di verdure: oggi anche la scienza ci conferma che la vicinanza di alcuni ortaggi aumenta la velocità dello sviluppo, le dimensioni e la qualità dei frutti, con risultati positivi. Applicare correttamente le consociazioni è una delle basi della moderna orticoltura biologica, che prende spunto dalle tradizioni ma anche dai risultati di ricerche scientifiche, puoi quindi fidarti e sperimentare l’efficacia delle coppie che si danno reciprocamente aiuto… e che quindi ti consentono un raccolto migliore dal punto di vista qualitativo e quantitativo, riducendo il lavoro di manutenzione e i rischi di infestazioni di parassiti e malattie.

Cosa c’è dietro le “buone coppie” di ortaggi

Perché alcune verdure non vanno d'accordo?

La consociazione mira a ridurre i rischi di problemi generati dalla vicinanza sbagliata: ma quali sono le cause di questa incompatibilità? Le ragioni sono soprattutto dovute al consumo idrico, allo sviluppo della chioma e delle radici, al consumo di fattori nutritivi e alla trasmissione di malattie e parassiti; qui sotto trovi approfondimenti indispensabili per mettere in pratica correttamente l’abbinamento.

Ma ci sono anche altre ragioni, alcune delle quali non trovano ancora spiegazioni completamente valide. L’esperienza di secoli di orticoltura ha tramandato abitudini che danno buoni risultati: vale quindi la pena di provare. Un consiglio: prendi nota degli abbinamenti che hai sperimentato e dei risultati ottenuti; a volte, infatti, subentrano anche condizioni locali (clima, terreno, venti dominanti, presenza di tipologie specifiche di insetti e malattie…). Il tuo orto è un microcosmo unico, che solo tu puoi conoscere bene!

raccogliere fagiolini

Imitare la natura

I vantaggi della consociazione nella biodiversità

La consociazione comporta necessariamente una ricca varietà di ortaggi diversi: nell’orto di casa è un vantaggio importante che prende spunto da ciò che accade in natura. Nei prati e boschi selvatici convivono infatti molte specie diverse che si aiutano a vicenda nell’attirare gli insetti utili per la fecondazione dei fiori e nell’allontanare i parassiti. La biodiversità vegetale spontanea aiuta a mantenere l’ambiente vegetale sano. Sfruttando nel modo giusto le caratteristiche ed esigenze di ogni tipo di ortaggio si può realizzare una coltivazione produttiva e generosa.

cestino erbe aromatiche

Utilizzare le erbe aromatiche

Consociazione fra ortaggi e buone erbe

Prima ancora di studiare i giusti abbinamenti fra gli ortaggi, tieni presente che tutte le erbe aromatiche sono utili per l’orto, come vedrai sotto spiegato. Le consociazioni fra ortaggi ed aromatiche sono fondamentali soprattutto per ridurre la presenza di insetti e di malattie causate da forme fungine. Inoltre, rendono l’orto bello, profumato e attirano le api, le tue migliori alleate per ottenere un raccolto generoso e proteggere l’ambiente naturale.

I fattori determinanti per le buone consociazioni

Come abbinare bene gli ortaggi

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    Fattore n. 1: la necessità di acqua

    Non tutti gli ortaggi hanno gli stessi requisiti in fatto di assorbimento di acqua. Un buon esempio di queste differenze sono le carote e le cipolle. Mentre il terreno delle cipolle dovrebbe essere mantenuto asciutto verso la fine del periodo di coltivazione, in modo che il fogliame possa seccarsi e il bulbo mantenersi sodo e saporito, le carote hanno bisogno di molta acqua nelle ultime settimane prima del raccolto. La stessa cosa accade per esempio anche con le erbe aromatiche; il rosmarino diventa profumatissimo nel sole caldo e con poca acqua, la menta e l’erba cipollina aumentano invece le loro esigenze di acqua quando fa caldo. Pertanto, tieni conto della diversa esigenza idrica quando scegli gli ortaggi da piantare vicini.

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    Fattore n. 2: lo spazio richiesto

    Alcuni ortaggi, durante la crescita, si allargano; altri invece crescono in altezza. Puoi usare lo spazio tra i filari di porri, che sono alti e sottili, per piantarci in mezzo cavoli e lattughe. Anche foglie e radici possono competere se le consociazioni non sono impostate correttamente. Un trucco utile: unire le verdure a maturazione rapida come i ravanelli o le insalate con quelle a crescita lenta: quando queste saranno in pieno sviluppo, lattughe e ravanelli saranno già stati raccolti e rimane quindi abbastanza spazio. Anche l’ombra è un aspetto da non sottovalutare; ai piedi di piante alte come i pomodori puoi piantare insalate e aromatiche che preferiscono un po’ d’ombra nel cuore dell’estate.

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    Fattore n. 3: le esigenze nutrizionali

    Un errore classico: piantare vicine le verdure che consumano molti fattori nutritivi, come pomodori e peperoni. Il risultato sarà scadente per entrambi. Prima di collocare gli ortaggi, rifletti sulle loro esigenze e cerca di creare coppie di buon vicinato che si rispettano a vicenda anche nel consumo di fertilità del terreno. Un aiuto speciale viene dalle Leguminose come fagioli, piselli e ceci, che fissano l’azoto nel terreno a favore di ortaggi che ne fanno un consumo elevato (le Solanacee, ma anche le insalate e verdure da foglia in genere). Ma attenzione: fagioli e fagiolini non amano crescere vicino a cipolle, finocchi e aglio.

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    Fattore n. 4: malattie e parassiti

    Ecco un’ottima ragione per creare vicinanze reciprocamente utili: ridurre i rischi di infestazione di malattie e insetti. Da evitare la vicinanza di ortaggi della stessa famiglia botanica, perché attirano gli stessi parassiti e possono moltiplicare i danni causati dalle infestazioni. Molto utili le coppie di ortaggi ed erbe aromatiche; queste ultime, infatti, contengono sostanze che emanano odori non graditi a molti tipi di insetti. A volte queste sostanze vengono anche rilasciate nel terreno e agiscono quindi anche contro gli insetti terricoli. Il basilico, per esempio, è un ottimo vicino per i pomodori, li aiuta a tenere lontano i moscerini bianchi e l’oidio (mal bianco). I tagete sono fiori deliziosi che allontanano gli afidi e anche i nematodi del terreno. Il rosmarino si accompagna bene alle carote, aiutandole nella lotta contro la mosca della carota: questo insetto, infatti, sembra proprio non gradire la squisita fragranza del rosmarino. Il timo è un buon compagno per quasi tutti gli ortaggi perché contribuisce a ridurre le infestazioni di parassiti.

Esempi di ortaggi amici e nemici

Ortaggio o erba aromaticaBuoni viciniCattivi vicini

Pomodori

Fagiolini, spinaci, cavoli, cavoli rapa, lattuga, prezzemolo, peperone, sedano, zucchine, aglio

Cetriolo, piselli, patate, finocchio

Peperoni

Cetriolo, cavolo, carote, pomodori

Piselli, finocchio, barbabietola

Zucchine

Pomodori, piselli, cipolle, fagiolini

nessuno

Spinaci

Fragole, patate, cavoli, cavoli rapa, ravanelli, ravanelli, rabarbaro, fagiolini, pomodori

Barbabietola

Barbabietola

Fagiolini, santoreggia, aneto, cetriolo, aglio, cavolo cappuccio, lattuga e lattuga, cipolle

Patate, porri, carote, porri, spinaci

Bietola

Fagiolini, cavoli, carote, ravanelli, ravanelli
nessuno

Fragole

Borragine, fagiolini, aglio, lattuga, porro, ravanello, ravanello, erba cipollina, spinaci, cipolle

nessuno

Cetriolo

Fagioli, aneto, piselli, finocchi, cavoli, lattuga, cumino, porro, barbabietola rossa, sedano, cipolle

Patate, ravanelli, pomodori

Piselli

Aneto, finocchio, cetriolo, cavolo, cavolo rapa, carote, ravanelli, ravanelli, zucchine, lattuga

Fagiolini, pomodori, cipolle, patate, aglio, porri

Ravanello

Fagiolini, piselli, cavolo rapa, lattuga, bietola, carote, prezzemolo, porro, spinaci, pomodori

Cavolo riccio, cetriolo, cavolo cappuccio, ravanelli, cavolini di Bruxelles, cipolle

Patate

Fave, aglio, cavolo rapa, spinaci

Piselli, cetrioli, cavoli, barbabietole, sedano, pomodori, cipolle, carote

Cavoletti di Bruxelles

Piselli, ravanelli, sedano, spinaci, cetrioli

Patate, porri, ravanelli, cipolle

Carote

Piselli, aglio, bietole, porri, pomodori, cipolle, ravanelli

Barbabietola, patate

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