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  5. Pianta di Lampone: coltivazione e cura (vaso e giardino)

Scheda informativa

Lamponi

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Esigenze

Annaffiatura:
mezzo
Luce:
Sole/mezz'ombra
Cura:
media

Periodo di raccolta

Caratteristiche

Campo di applicazione:
Giardino, balcone
Altezza di crescita:
150 - 200 cm
Colore dei fiori:
Bianco

Piantare correttamente

Lampone

Estivi o autunnali, ma comunque squisiti!

I lamponi (Rubus idaeus) sono piccoli frutti di ottima qualità. In generale si distingue tra lamponi estivi e autunnali. I lamponi estivi sono precoci e vengono maturi a metà estate. I frutti dei lamponi autunnali dalla fine dell'estate all'autunno. Questa differenza è dovuta al fatto che le varietà estive sono biennali e le varietà autunnali sono annuali. Ciò significa che il lampone estivo produce molte foglie verdi nel primo anno, ma nessun frutto. Solo nel secondo anno si possono avere le sue bacche saporite. Nel caso del lampone autunnale, le piante cresciute in primavera danno frutti nello stesso anno, in autunno.

Con i lamponi estivi devi fare attenzione durante la potatura, mentre i lamponi autunnali sono molto più facili da curare. I lamponi estivi tendono a soffrire più frequentemente di parassiti o infezioni fungine, quelli autunnali soffrono spesso di mal bianco, favorito dal clima mite e umido di settembre. In ogni caso si tratta di piante che hanno bisogno di spazio, anche per poter agevolmente raccogliere i frutti che spesso si nascondono sotto il fogliame.

Ti piacerebbe coltivare lamponi in vaso sul tuo balcone? Anche se è insolito, è comunque possibile! Al momento dell'acquisto, scegli una varietà di Rubus idaeus adatta alla coltivazione in contenitori. I "lamponi nani" rimangono più piccoli degli esemplari adatti per il giardino e l’orto. Una varietà da consigliare è “Ruby Beauty”, si sviluppa al massimo fino ad un metro di altezza. Ottima anche BonBonBerry® Yummy. lampone nano rifiorente, dal portamento molto compatto, particolarmente indicato alla coltivazione in vaso, in terrazzi e balconi. Produce lamponi di media dimensione, dolci e saporiti, in grandi quantità, riempiendosi completamente di frutti durante il periodo estivo e nuovamente in autunno. Grazie alle sue ridotte dimensioni, a differenza delle altre varietà di lampone, non necessita di essere trapiantata in vasi eccessivamente grandi neanche dopo diversi anni; è autofertile e quindi non ha bisogno avere vicino altre piante di lampone.

Quando piantare i lamponi?

I periodi consigliati sono la primavera o l'autunno, in ogni caso è bene evitare i periodi molto caldi o molto freddi, quando la terra è troppo gelata. Le temperature dovrebbero essere miti e il clima asciutto.

Qual è il posto migliore per piantare i lamponi?

I cespugli di lampone amano un luogo leggero e caldo, ma riparato dal sole troppo forte.  Una posizione al sole di mattina ma ombreggiata nelle ore bollenti del pomeriggio è consigliabile. La luce e il calore solare non solo aiuteranno l'arbusto a crescere meglio, ma potrai ottenere gustare frutti più dolci e gustosi.

Il terreno dovrebbe essere fertile e arieggiato, con un pH compreso tra 5,5 e 6, leggermente acido. Potrebbe essere necessario smuovere il terreno e allentare la crosta superficiale in anticipo, aggiungendo po' di sabbia miscelata al suolo in modo che sia più permeabile all'acqua di irrigazione e alle piogge in eccesso. Se scegli una varietà a crescita compatta, è possibile anche la coltivazione in un vaso profondo.

Il nostro consiglio: nella zona di impianto non devono esserci stati in precedenza arbusti di lamponi o di more. In questo modo, le malattie non potranno essere trasmesse ai tuoi nuovi arbusti.

Come piantare i lamponi

1. I lamponi in giardino

Il primo passo è allentare il terreno. Se il terreno è argilloso, devi aggiungere sabbia o compost per garantire un buon drenaggio. Il nostro COMPO BIO Terriccio per orto e semina è consigliabile anche perché è ricco di sostanze nutritive e ti consente di iniziare la coltivazione dei lamponi con metodi biologici.

Dopo aver preparato il terreno, è bene formare una diga di terra alta circa 30 centimetri in cui inserire la pianta. Questo proteggerà dal marciume radicale. Ricorda che gli arbusti hanno bisogno di spazio sufficiente per svilupparsi in modo ottimale. È meglio piantare i cespugli di lamponi in file: la distanza di impianto dovrebbe essere di circa 40-50 centimetri all'interno della fila; puoi pianificare un metro e mezzo tra le file. Un traliccio o un grigliato può essere utile per fissare i lunghi germogli. Dopo l’impianto, innaffia generosamente i cespugli di lamponi, in modo che possano radicare bene.

2. I lamponi in vaso

Anche se scegli una varietà compatta e nana, e quindi adatta alla coltivazione in vaso, scegli un contenitore capiente, profondo almeno 40 cm. Prima di piantare, crea uno strato drenante sul fondo del vaso, ad esempio in argilla espansa o ghiaia. Ciò mantiene liberi i fori di drenaggio e l'acqua in eccesso può defluire facilmente, riducendo così i rischi di marciume radicale. Utilizza COMPO Bio Terriccio per orto e semina e prevedi di collocare il vaso in un luogo in cui sia possibile collocare un grigliato per fissare i lunghi steli delle piante, che altrimenti tendono a cadere e a strisciare per terra o appoggiarsi alle piante vicine.

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Quando i lamponi daranno frutti per la prima volta?

Il primo raccolto dipende dalla varietà estiva o autunnale. Il tempo di sviluppo è più lungo per i lamponi estivi. Nel primo anno formano solo steli con foglie; solo nel secondo anno producono fiori e frutti sugli steli di due anni. Con i lamponi autunnali, invece, puoi raccogliere i frutti entro un anno dall’impianto; se lo fai in primavera, qualche frutto ci sarà già in agosto-settembre.

MANTENERE CORRETTAMENTE

Le cure per i lamponi

Irrigazione:

Il lampone cresce allo stato selvatico nei boschi, e quindi ama il terreno umido. Ma attenzione, il ristagno idrico nel terreno porta rapidamente al marciume radicale. Di conseguenza è necessario un buon equilibrio: non troppa acqua ma neppure substrato disidratato. È meglio controllare la superficie del terreno prima di annaffiare. Se questo si è già asciugato, la tua pianta di lampone sarà felice di avere acqua, altrimenti è meglio che aspetti ancora a innaffiare. Se hai un lampone in vaso, ricordati di rimuovere l'acqua in eccesso dal sottovaso: elimina l’acqua che non è stata assorbita dopo 15 minuti dall’innaffiatura. L’irrigazione va adattata alle condizioni meteorologiche. Se d'estate fa molto caldo, ad esempio, bisogna annaffiare più frequentemente in modo che la terra non si secchi. Uno strato di pacciamatura (corteccia sminuzzata) può proteggere dalla rapida disidratazione; non dimenticare che le radici dei lamponi tendono a essere superficiali e quindi molto sensibili all’essiccamento del terriccio.

Concimazione

I lamponi sono forti consumatori di energie nutritive e occorre quindi concimare affinché possano produrre molti fiori e frutti gustosi. La concimazione è essenziale, soprattutto quando si coltiva in vaso: in quel caso è bene aggiungere COMPO Bio Concime Liquido Orto Frutta nell'acqua di irrigazione ogni due-tre settimane durante il periodo di fioritura e la formazione dei frutti. Nel caso dei lamponi in piena terra, la concimazione primaverile con COMPO Concime per fragole, granulare, adatto a tutti i piccoli frutti, andrà ripetuta all’inizio dell’estate.

Perché concimare con moderazione?Il concime è necessario, ma bisogna evitare di eccedere altrimenti c’è il rischio che si formino molti germogli troppo rapidamente; sarebbero deboli e possono produrre solo frutti piccoli, oppure si spezzano gli steli a causa del peso dei frutti. In vaso è giustificata la maggiore quantità di fertilizzante, poiché il poco substrato disponibile si esaurirebbe troppo rapidamente per le esigenze delle piante. Il rischio di una concimazione eccessiva è quindi inferiore.

Come e quando potare i lamponi

Potare correttamente i lamponi è fondamentale per ottenere piante robuste e molto produttive. Immediatamente dopo l’impianto conviene tagliare gli steli a circa 20-30 centimetri di lunghezza da terra. In questo modo si formano più giovani germogli e si ottiene un cespuglio ricco di steli giovani e forti. Sulle piante adulte, la potatura avviene dopo la raccolta: ciò significa che i lamponi estivi vengono potati verso la fine di luglio e i lamponi autunnali verso l'inizio di novembre. Se nella zona l’inverno in genere non è particolarmente rigido e nevoso, la potatura può essere rimandata a fine inverno.

1. Potare i lamponi estivi

Sui lamponi estivi si può effettuare una potatura piuttosto severa: lascia solo poche canne per cespuglio (da sei a otto). Taglia i restanti rami appena sopra il suolo. Conserva però gli steli che non hanno ancora dato frutti: il raccolto dipenderà da loro nella stagione successiva.

Suggerimento: puoi usare un pezzo di spago colorato per contrassegnare gli steli che hanno dato frutti (e che quindi hanno già due anni) e possono quindi essere tagliati.

2. Potare i lamponi autunnali

La potatura dei lamponi autunnali è molto più semplice: dopo la raccolta, puoi tagliare tutti i gambi appena sopra il suolo. In estate puoi eliminare gli steli malati e deboli e tagliarli quasi a terra; questo di solito significa che si formano nuovi germogli sani e il raccolto è più ricco.

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