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  5. Pianta di Narciso: coltivazione e cura del fiore

Scheda informativa

Narciso

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Esigenze

Annaffiatura:
piccolo
Luce:
Sole/mezz'ombra
Cura:
minima

Periodo di fioritura

Caratteristiche

Campo di applicazione:
Giardino, balcone
Altezza di crescita:
5-50 cm
Colore dei fiori:
Bianco, giallo, arancio

Piantare correttamente

Narciso

Un meraviglioso segno di rinascita primaverile

I narcisi, insieme ad altri fiori precoci come i giacinti, sono l'ideale se vuoi che il tuo giardino abbia un tocco di colore in primavera. La generosità di questa pianta è leggendaria e puoi avere i fiori di narciso anche in terrazzo, balcone, davanzali delle finestre… Anche in casa, se utilizzi le piantine pregermogliate che trovi facilmente nei garden center, mercati e persino al supermercato, a fine inverno.

Esistono centinaia di varietà di narciso, che sono state ibridate fra loro; alcune sono piccolissime e altre molto alte e flessuose; i fiori possono essere di forme diverse, interamente bianchi oppure con petali gialli e arancioni o persino rosa.

La pianta si forma da bulbi che entrano in riposo in estate e si riaffacciano alla vita alla fine dell’inverno per fiorire da gennaio-febbraio fino ad aprile nelle nostre zone climatiche. Molti tipi di narciso riescono a inselvatichirsi, ossia a moltiplicarsi e diffondersi da soli per garantire ogni anno uno spettacolo straordinario senza alcun intervento. Ma se potrai dare qualche attenzione ai tuoi narcisi, le fioriture saranno ancora più belle e abbondanti.

Del narciso è facile ricordare il profumo intenso, così forte che ad esso gli antichi Greci attribuirono proprietà narcotiche, da cui il nome, che in greco significa 'stordimento'. Oggi molte varietà moderne sono prive di profumo, ma i narcisi selvatici sono molto fragranti, in particolare la giunchiglia (Narcissus jonquilla), raro ma presente nella flora selvatica italiana, alla quale si è aggiunto provenendo dalle sue terre d'origine dell'Europa sud-occidentale. Ancora oggi dai narcisi si ricava un'essenza da profumo, ma in Provenza, dove quest'uso era diffuso, oggi le coltivazioni di narcisi sono quasi scomparse anche perché questo profumo è passato di moda, mentre resistono ancora in Cina e in altri paesi orientali che amano le fragranze dolci e intense.

Tanti tipi di narcisi

I narcisi sono presenti nella flora spontanea italiana, fra essi c’è Narcissus poeticus, dall'odore penetrante ed inebriante. Alcune specie di narciso sono ormai divenute molto rare allo stato selvatico, come l’incantevole Narcissus radiflorus.

La facilità e rapidità di coltivazione ha reso il narciso particolarmente amato dai vivaisti e dagli ibridatori. Da 'Abba' (dedicato proprio al mitico gruppo pop svedese) a 'Ziva', sono moltissime le varietà di narcisi. E c'è anche una American Daffodil Society, che si dedica a far conoscere ed apprezzare narcisi classici e insoliti, come il raro 'American Dream' giallo e rosa.

Se dunque decidete di regalarvi una collezione di narcisi, dovrete piantarli nel prossimo autunno (per il narciso il periodo ideale è da ottobre a novembre), ma fin d'ora potete segnarvi i nomi delle varietà preferite; tra le più comuni c’è il narciso “Tête à Tête”, giallo oro. Altri narcisi molto diffusi sono quelli a trombetta; negli ultimi anni sono divenuti di moda i narcisi farfalla, con un doppio giro di petali: quelli centrali ricordano appunto le ali di una farfalla.

Quanto dura la fioritura dei narcisi?

A seconda della varietà, i narcisi fioriscono a febbraio, marzo, aprile o anche all'inizio di maggio nelle zone collinari fresche e in montagna. Se vuoi goderti i fiori il più a lungo possibile, puoi piantare diversi tipi di narcisi. Altrettanto attraente è una combinazione di narcisi bianchi, arancioni e gialli che fioriscono contemporaneamente, creando un bouquet colorato e affascinante. La durata della fioritura è di qualche giorno, dipende dall’andamento climatico: il fresco aiuta i fiori a conservarsi belli a lungo,

Se hai dei narcisi che fioriscono in casa, da un bulbo pregermogliato (è stato trattato con un periodo di freddo per stimolare la formazione dei germogli), vedrai i fiori per diversi giorni. Poi potrai tagliare lo stelo alla base e aspettare che le foglie appassiscano prima di eliminarle. Fai asciugare il bulbo estraendolo dal vasetto, e conservalo al buio in ambiente asciutto e fresco. Ripianta il bulbo in autunno anche in giardino o in vaso sul terrazzo; rifiorirà a fine inverno.

La posizione migliore per i narcisi

I narcisi sono poco esigenti e prosperano in quasi tutti i terreni purché non siano asciutti e inariditi per mesi e mesi in estate. Pertanto, evita quei punti del tuo giardino in cui l'esperienza ha dimostrato che il terreno si secca molto in estate. Tuttavia, anche il ristagno d'acqua è dannoso. Il terreno deve essere permeabile e permettere all'acqua piovana o di irrigazione di defluire rapidamente. Se il terreno del tuo giardino è molto argilloso e compatto, puoi renderlo più permeabile lavorandolo con apporti di sabbia. Sul fondo della zona dove intendi piantare narcisi, o nei vasi, in presenza di terreno compatto è consigliabile prevedere uno strato drenante (ghiaia, biglie di argilla).

I narcisi sono ideali anche per i prati: una distesa di narcisi è uno spettacolo straordinario che si ripete anno dopo anno. Ma c’è un problema: non potrai tagliare l’erba finché le foglie dei narcisi non si sono appassite e afflosciate, è questo il segnale che il bulbo ha riaccumulato al suo interno i fattori nutritivi necessari per rifiorire l’anno dopo.

Come e quando piantare i narcisi

Piantare i narcisi è molto semplice, tutto ciò che devi fare è collocare i bulbi nel terreno. Il momento migliore per far questo è settembre-ottobre; non aspettare a lungo perché altrimenti i tuoi narcisi non riusciranno a fiorire nel primo anno.

Scava un piccolo foro per ogni bulbo di narciso. Prima di farlo allenta il terreno in modo che i bulbi possano formare radici più facilmente. La buca per piantare dovrebbe essere profonda circa il doppio dell'altezza del bulbo. Assicurati anche di lasciare la distanza necessaria tra i singoli bulbi in modo che ogni fiore possa svilupparsi senza ostacoli. I produttori indicano sempre le distanze ottimali sulla confezione. Dopo l’impianto pressa un poco la terra e innaffia; in autunno dovrai evitare che il terreno sia troppo asciutto. In inverno non fare nulla: i bulbi stanno preparandosi e ai primi tepori, a volte anche prima di Natale, vedrai apparire i primi germogli.

I bulbi di narciso non sono amati dai roditori, incluso le talpe, perché sono velenosi se ingeriti. La loro presenza in un prato o ai bordi dell’orto è utile per allontanare questi animali dannosi

Mantenere correttamente

Le cure per i narcisi

Irrigazione:

Come tutte le bulbose che sbocciano a fine inverno, il narciso ha moderate richieste in fatto di acqua: innaffia solo se il terriccio è completamente asciutto, cosa che può accadere più facilmente a fine estate-inizio autunno; in genere le piogge e l’umidità della stagione autunnale sono sufficienti, e in inverno se la terra è gelata meglio non innaffiare. A fine inverno dopo la fioritura provvederanno le piogge primaverili; in estate mantieni il substrato sempre leggermente umido ma non fradicio, sia in vaso che in giardino.

Se i narcisi sono in vaso, controlla periodicamente il substrato e se occorre inumidiscilo moderatamente, evitando però di fare questa operazione nei periodi invernali molto freddi in cui la terra possa gelare.

Concimazione:

Meglio non eccedere con l’apporto di concimi perché una eccessiva quantità di nutrimento favorisce la produzione di foglie a scapito dei fiori. Se i bulbi sono in vaso, puoi fornire un poco di concime liquido ogni 20 giorni in primavera in modo che il bulbo possa assorbire i fattori nutritivi; non concimare in estate, il bulbo è in riposo La scelta migliore è quella di mantenere il terriccio fertile in primavera-estate, con moderate concimazioni organiche a lenta cessione o un concime liquido a matrice organica, con somministrazioni non troppo frequenti e non troppo abbondanti. In questo modo in autunno e inverno non dovrai concimare.

Protezione del terreno:

Il narciso non ha paura del freddo; puoi comunque coprire i vasi con paglia o torba e sollevarli da terra per evitare che il poco terreno nel contenitore risenta maggiormente del freddo rispetto ai bulbi che vivono in piena terra.

Se le aiuole dove fioriscono i narcisi sono coperte con pacciamatura (corteccia o cippato di legno) in estate, la terra sarà meno bollente e meno soggetta a inaridirsi, migliorando così il periodo di quiescenza dei bulbi.

Cosa fare se il narciso smette di fiorire?

Dopo alcuni anni può succedere che non si formi quasi nessun fiore. Per ritrovare il vigore, è bene togliere i bulbi dal terreno dopo la fioritura e tagliare i bulbi “figli” dal bulbo madre. Quindi rimetti il bulbo “madre” nella sua posizione originale e pianta gli altri bulbi altrove. 

Un'altra ragione della mancata fioritura può essere la posizione con troppa ombra (occorre il sole che scalda la terra e aiuta i narcisi a formarsi vigorosi). Anche una eccessiva concimazione è causa di produzione di molte foglie e nessun fiore.

Gli steli dei narcisi contengono una linfa lattiginosa; se nel vaso metti altri fiori diversi, questa linfa può farli appassire rapidamente. Se vuoi comporre un bouquet di narcisi di lunga durata, dovresti mettere i fiori in un contenitore di acqua leggermente tiepida per alcune ore e poi in acqua fredda nei giorni successivi.

Attenzione alla mosca del narciso!

Come suggerisce il nome, le mosche del narciso sono parassiti tipici che prendono di mira questa bulbosa. Gli insetti depongono le uova vicino al bulbo. Le larve che si schiudono perforano il bulbo e poi lo divorano dall'interno, causando molti danni. Solo se noti l'infestazione all'inizio dell'estate c'è una possibilità di salvare i bulbi. Per fare ciò, estrai i bulbi dal terreno e mettili in acqua calda a 42-44 gradi per circa due ore. È meglio usare un termometro, perché se la temperatura è troppo bassa le larve non moriranno, se è troppo alta i bulbi potrebbero danneggiarsi.

I bulbi devono poi asciugarsi e non vanno ripiantati fino all'autunno. Se è già troppo tardi per il trattamento sopra descritto e i bulbi di narciso sono stati mangiati dall'interno, non hai altra scelta che estrarli ed eliminarli. A scopo precauzionale, puoi anche posizionare una rete di protezione anti-insetto sul terreno subito dopo la fase di fioritura. Ciò impedisce alla mosca del narciso di deporre di nuovo le uova.

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