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Scheda informativa

Zucchina

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Esigenze

Annaffiatura:
abbondante
Luce:
Sole
Cura:
minima

Periodo di raccolta

Caratteristiche

Campo di applicazione:
Orto, terrazzo, serra
Altezza di crescita:
50-60 cm; ci sono anche zucchine rampicanti con tralci lunghi vari metri
Colore dei fiori:
giallo-arancione

Piantare correttamente

Zucchine

Un mondo di forme e di sapori

Le zucchine sono un ortaggio molto popolare nella cucina italiana e internazionale. Che si tratti di zucchine tonde ripiene al forno, oppure di quelle lunghe tagliate a rondelle e fritte in padella, o in cento altri modi, questo ortaggio offre la possibilità di portare in tavola sapore e salute con leggerezza.
La zucchina (Cucurbita pepo) è imparentata con un altro ortaggio molto popolare, che è più di stagione in autunno: la zucca (Cucurbita maxima), di origine centroamericana. Le zucchine sono anch’esse originarie dell’America centrale e meridionale ed erano coltivate in Perù già in tempo lontanissimi. Solo dopo i viaggi di Colombo questo ortaggio si è diffuso in tutta l’Europa meridionale: ha infatti bisogno di un’estate calda e soleggiata.
La gamma di varietà è oggi molto ampia e comprende diverse tipologie, incluso la zucchina gialla, particolarmente dolce e tenera. Le zucchine tonde, tipiche della cucina ligure, sono particolarmente buone ma un po’ delicate; quelle lunghe, verde scuro o chiaro e anche striate, sono molto resistenti e facili. Esistono anche zucchine rampicanti che vengono coltivate soprattutto per ottenere i fiori commestibili, ottimi fritti e stufati.

La posizione ottimale per le zucchine

Le zucchine crescono bene in luoghi soleggiati, caldi e luminosi. Possono essere coltivate in serra, nell’orto o in grandi vasi. L'enfasi è sul "grande", perché le zucchine aumenteranno notevolmente di volume nel corso dell'estate: dovresti pianificare un buon metro quadrato per una pianta, meglio anche di più. Inoltre, le zucchine crescono bene in un terreno sciolto, permeabile e ricco di sostanze nutritive; per crescere bene questo ortaggio ha bisogno di un substrato fertile.

Come seminare le zucchine

Puoi acquistare le piantine o partire da seme, in questo caso occorre pianificare il lavoro di semina a fine inverno in ambiente protetto (una serra riscaldata e luminosa) oppure seminare direttamente in terra, a partire da febbraio-marzo al Sud e da fine aprile al Nord: i semi germinano abbastanza rapidamente e le piante raggiungono una certa dimensione dopo pochi giorni; se il clima è fresco e la temperatura scende sotto i 10 gradi, le piantine soffrono. Nei primi giorni dopo che sono germogliate è opportuno proteggerle di notte con un telo di non-tessuto.

 

La semina delle zucchine in ambiente protetto (serra o simile):

  1. Riempi fino all'orlo un vassoio da semina oppure utilizza vasetti riempiti con COMPO BIO Terriccio per orto e semina
  2. Inumidisci il substrato con una pompetta, utilizzando il getto fine
  3. Colloca i semi nel substrato, a distanza tale da poter facilmente prelevare le piantine una volta che sono germogliate
  4. Copri leggermente i semi con il terriccio
  5. Inumidisci nuovamente con il getto fine: dovrai usare questo sistema per conservare un’elevata umidità senza però che il terriccio diventi fradicio, e senza spostare i semi con il getto dell’acqua.

 

Ora colloca il vassoio di semina o i vasetti in un luogo luminoso e caldo, l’ideale è in serra ma va bene anche in casa se hai una zona molto luminosa. Dopo pochi giorni vedrai formarsi il germoglio con le prime due foglie embrionali, che si chiamano cotiledoni.

Dopo due settimane si è formata la prima vera foglia. Ora è il momento di trapiantare spostando le plantule in un vassoio da semina più grande, e tenendo adeguato spazio fra ogni esemplare. Il trapianto deve avvenire con cura: le radici dovrebbero rimanere il più integre possibile. Posiziona le piante con molta attenzione nel nuovo vassoio o vasetto; è meglio utilizzare un vaso con un diametro 10-12 cm. Se scegli i vasetti di torba, potrai piantare direttamente il vasetto nella terra dell’orto, quando sarà il momento. Nel frattempo, fai irrobustire le piantine in ambiente caldo e luminoso. Per il momento non concimare: se hai scelto il terriccio giusto, il nutrimento è disponibile in quantità adeguata.

La piantagione all’aperto

Quando le temperature sono miti, e anche di notte non scendono sotto i 10-12 gradi, potrai piantare le zucchine nell’orto. Per prima cosa, abitua gradualmente le tue piantine al sole collocandole inizialmente in luogo semiombreggiato per alcune ore; oppure, piantale in pieno sole ma proteggi l’area con un sistema ombreggiante, per esempio un telo verde, in modo da evitare le scottature solari che possono formarsi sulle piante che provengono dalla serra.

È necessario prestare attenzione per garantire una distanza di impianto sufficiente tra le singole piante, poiché possono occupare anche più di un metro quadrato di spazio nel corso dell’estate. Puoi anche coltivare le zucchine in grandi vasi profondi e larghi, oppure in aiuole rialzate fino a un metro da terra. Le zucchine rampicanti crescono anche in vasi più piccoli, purché profondi, con un grigliato a disposizione per allungare i loro tralci carichi di fiori e di piccoli frutti.

 

Il substrato più adatto

Per ottenere il meglio dalle tue zucchine nell’orto o in vaso, utilizza COMPO BIO Terriccio per orto e semina la cui consistenza ben drenata favorisce il corretto deflusso dell’acqua di irrigazione, assicurando un ricco nutrimento.

CURARLE CORRETTAMENTE

Le cure per le zucchine

Irrigazione:

Le zucchine sono piante con elevato fabbisogno idrico sia in piena terra che in vaso, dove è certamente necessario irrigare quotidianamente. Se non sei sicuro della situazione del terriccio, tastalo con le dita per sentire quanto è umido o asciutto. Se lo senti ancora umido, per il momento non sono necessarie ulteriori annaffiature. Se possibile, prevedi una irrigazione a goccia o con microirrigatori o tubo poroso, per evitare di bagnare il fogliame che è particolarmente sensibile alle malattie fungine.

Concimazione:

Per la sua crescita e la formazione dei frutti, la zucchina assorbe grandi quantità di fattori nutritivi. Su terreni poveri di nutrienti, difficilmente produrranno frutti gustosi. Dovrai pertanto prevedere di concimare con regolarità con un prodotto a rapido assorbimento, come COMPO Bio Concime Orto Frutta, concime liquido per piante orticole e da frutto. Oppure puoi utilizzare COMPO Bio Concime Organico per Pomodori e orticole da frutto con lana di pecora, ideale per tutte le varietà di orticole da frutto: assicura fino a 5 mesi di nutrimento con una sola concimazione.

Evviva, la raccolta delle zucchine è iniziata!

Se pensi che le zucchine più grasse siano le più gustose, ti sbagli. In realtà, è proprio il contrario. I frutti hanno un sapore particolarmente aromatico quando sono lunghi circa 12-20 centimetri: l'aroma si è già sviluppato, ma la buccia è ancora molto tenera e non ci sono semi nella polpa. Nelle zucchine grosse e grandi, il sapore diventa amarognolo, la consistenza della polpa cambia e la pianta ha già iniziato a formare semi. Inoltre, una volta che hai raccolto le prime zucchine, la pianta può tornare subito a produrre nuovi fiori e frutti, così puoi aspettarti nuove zucchine per tutta l'estate!

Impollinare le zucchine a mano

Le zucchine formano fiori maschili e femminili su ogni pianta. Puoi riconoscere il fiore femminile dal fatto che sotto il fiore giallo si forma un mini-frutto, che sarà poi appunto la zucchina. Se non si forma quasi nessun frutto nonostante la presenza di molti fiori, è possibile che i fiori femminili non siano stati impollinati. Puoi provare a impollinare i fiori manualmente: prendi un pennello e accarezza delicatamente il polline sul fiore maschio, quindi ripeti il ​​processo sul fiore femmina. Questo fertilizzerà il fiore femminile. Inoltre, posizionare piante da fiore amiche delle api vicino alle zucchine può aiutare a incoraggiare gli impollinatori più naturali, come api e bombi, a trovare la loro strada verso i fiori di zucca.
 

Consiglio: se sono stressate per mancanza di acqua, mancanza di sole o temperature troppo fresche, le zucchine sviluppano più fiori maschili anziché femminili. Di conseguenza, anche la formazione dei frutti è gravemente compromessa. Se vivi in ​​zone fredde, le varietà di zucchine più tolleranti al freddo sono una buona scelta: i fiori femminili potranno essere formati e impollinati anche in condizioni non ideali.

Puoi mangiare i fiori di zucchina? Certo!

Non solo il frutto, ma anche i graziosi fiori gialli sono commestibili! È meglio assicurarsi di raccogliere solo i fiori maschili, poiché in seguito non produrranno frutti, pertanto, non riduci la resa del raccolto come accadrebbe se raccogli quelli femminili, dai quali si formano i frutti. Esistono molte ricette per assaporare i fiori: fritti in pastella e serviti caldissimi sono veramente irresistibili.

Zucchine e Oidio

Le piante di zucchine sono particolarmente sensibili all'oidio (mal bianco), una malattia fungina che provoca la formazione di chiazze bianche sul fogliame. Se sei fortunato, la malattia compare solo verso la fine dell'estate, ma in presenza di clima umido e agosto l’oidio può apparire già a inizio estate, dovrai quindi rimuovere immediatamente le parti colpite. Se la malattia è già diffusa conviene utilizzare un prodotto specifico come COMPO Bio Tiowetting DF PFnPE, fungicida a base di zolfo in microgranuli idrodisperdibili, ammesso in agricoltura biologica; è facile da sciogliere e da applicare.

 

Le lumache amano le zucchine!

Attenzione soprattutto subito dopo il trapianto nell’orto: le foglie tenere e gustose possono essere attaccate da chiocciole e lumache. Puoi cercare di arginare il problema utilizzando intorno alle piante una barriera fatta di cenere o segatura; l’aiuto più efficace viene da COMPO Bio Lumachicida Fer PFnPE, esca lumachicida in granuli pronta all'uso, ammessa in agricoltura biologica.

Come si chiama: zucchina o zucchino?

Nella lingua italiana è corretto usare sia il termine maschile che quello femminile, anche se in passato nei vocabolari c’era spesso solo la versione maschile. Nei fatti, però, l’influsso dei dialetti della nostra penisola è ancora importante, si spiega così che, mentre il termine zucchino è preferito in Toscana, Piemonte e Sardegna, la versione femminile è utilizzata più comunemente in altre regioni sia al Sud, sia al Nord. Esistono poi molti termini dialettali, come sa croccoriga (sardo), cucùzza (siciliano) zuchèt in Lombardia…

 

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