Cerca rivenditori
compo image

Termini di ricerca frequenti

Cerca rivenditori
cura-prato-falciatura
  1. COMPO
  2. COMPOmagazine
  3. La cura delle piante
  4. Il prato
  5. Allestire e curare
  6. Falciare il prato: i migliori accorgimenti e consigli

La cura del prato

Falciare il prato: i migliori accorgimenti e consigli per un prato sano

Un prato verde intenso, appena falciato non è solo un piacere nel vero senso del termine; lo sfalcio regolare è una delle misure più importanti per curare il tappeto verde. Con un taglio ricorrente i fili d’erba ramificano e aumentano in larghezza - così il prato si infoltisce e riesce a far fronte a erbe infestanti e muschio.

Quando e con quale frequenza dovreste falciare il prato

Come regola di base, consigliamo uno sfalcio a settimana, nel periodo che si estende da marzo a ottobre. Nella fase di picco della crescita, a maggio e giungo, potrete falciare l’erba anche più volte. Con quale frequenza dovreste tagliare l’erba dipende anche dal tipo di prato e di sementi: il prato ad uso funzionale oppure il prato ornamentale deve essere falciato più spesso e a seconda della varietà, dell’età e della qualità delle sementi, l’erba cresce a velocità diverse. Con temperature moderate, potete falciare il prato in qualsiasi ora del giorno. Se tuttavia è troppo caldo o secco, dovreste preferibilmente spostare questa operazione alla sera, poiché falciare a mezzogiorno con il massimo irraggiamento solare significherebbe sottoporre il prato a uno stress. Dopo la rasatura, il terreno potrebbe inaridire velocemente e i fili d’erba particolarmente sensibili dopo lo sfalcio potrebbero bruciarsi.

prato

L’altezza di taglio ottimale dell’erba del prato

Un comune prato ad uso funzionale viene tenuto a circa 4-5 cm di altezza, per l’erba in ombra si consiglia un’altezza di circa 6 cm. In linea di principio, evitate di tagliare troppo in profondità, perché ciò ritarda la nuova crescita e lascia zone rade che spesso vengono invase dalle erbe infestanti. La regola di base recita così: tagliate gli steli sempre di un terzo della loro altezza effettiva. Chi si concedesse qualche settimana di vacanza in estate, non dovrebbe poi tagliare il prato in modo radicale. È meglio riportare gradualmente alla lunghezza ideale il prato cresciuto troppo - lasciando passare qualche giorno tra uno sfalcio e l’altro. Nei mesi estivi, l’erba dovrebbe mantenere una lunghezza maggiore. In questo modo, l’erba mantiene il terreno in ombra, a vantaggio della riserva d’acqua che potrà così conservarsi meglio nel terreno stesso.

Come ottenere i migliori risultati di taglio quando si falcia un prato

Condizione preliminare per un taglio preciso è disporre di lame affilate. Qualora gli steli mostrassero bordi frastagliati e le punte assumessero un colore grigio e ocra, dovreste riaffilare le falci della falciatrice. Falciate il prato solo quando non piove e con terreno secco, altrimenti l’erba verrebbe danneggiata in modo più incisivo. In caso di erba bagnata, gli steli risultano appiccicosi e non sarebbe più possibile una potatura omogenea e netta. Bordi in pietra o spigoli in metallo garantiscono margini del prato accurati. In alternativa, rifilate i bordi con un decespugliatore o una forbice elettrica per prati.

Dopo lo sfalcio: dove mettere il materiale di risulta?

Il materiale di risulta dopo lo sfalcio dovrebbe assolutamente essere rimosso perché marcisce molto lentamente e può contribuire alla formazione del feltro del prato. Ma l'erba tagliata non è un prodotto di scarto: da essa può formarsi un prezioso compost, se si fanno asciugare i frammenti d'erba e poi vi si mescolano trucioli di legno nel rapporto 2:1. L’erba tagliata secca è adatta anche come materiale da pacciamatura per arbustive e letti di ortaggi nonché per il prato stesso. Le falciatrici con funzione di pacciamatura triturano l'erba già durante la falciatura e distribuiscono l'erba tagliata sul prato in modo uniforme.

prato-concimazione

Un prato falciato dovrebbe essere concimato?

L’aspetto negativo di falciare il prato e rimuovere l’erba tagliata è che al prato vengono continuamente sottratte sostanze nutritive. Proprio dopo lo sfalcio, l’erba ha in realtà bisogno di molto azoto, fosforo, potassio, magnesio, ferro e oligoelementi per crescere, perché altrimenti il colore verde diminuisce e non cresce altra erba nuova. Con una concimazione equilibrata, potrete compensare questo fenomeno. Prima di concimare, attendete 1-2 giorni dopo lo sfalcio. In questo lasso di tempo, le ferite da taglio possono rimarginarsi.

Condividi

Iscrizione alla newsletter

Restate Informati

Ricevete newsletter e suggerimenti su: giardino, prato, piante, decorazioni e molto altro. Riceverete circa due newsletter al mese.

GRAZIE PER LA TUA REGISTRAZIONE! Riceverai immediatamente un messaggio di conferma via e-mail. Fai clic sul link per confermare la tua registrazione ed avere in omaggio due esclusivi ebook.

Per favore inserisci il tuo indirizzo email. Conferma il tuo consenso spuntando la casella.

compo image

COMPO. Piante meravigliose con semplicità.

Con o senza pollice verde - insieme per una vita più verde.

Segui COMPO anche su:

Scopri di più su COMPO